L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) organizza il PREMIO “LETTERATURA” poesia, narrativa, saggistica; pubblica come CASA EDITRICE, nell’àmbito delle ICI EDIZIONI, cinque collane editoriali, sia cartacee che elettroniche (di poesia, di narrativa e di saggistica); organizza un CORSO DI FORMAZIONE IN SCRITTURA CREATIVA, in sede (CSC) ed A Distanza (LESC); pubblica la RIVISTA INTERNAZIONALE DI POESIA E LETTERATURA “Nuove Lettere” e la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE). Comprende tre settori: il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia), che svolge attività di psicoterapia, di ricerca, di didattica e di Formazione nel campo della PSICOARTETERAPIA e della PSICOLOGIA in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Politica “Guido Dorso”, che pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI, talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde, su tematiche culturali e politologiche.

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) ha appena festeggiato il suo trentennale dalla fondazione, avvenuta nel gennaio del 1990, ed è attualmente diretto da Roberto Pasanisi.

Sin dall’inizio, in tempi non ancóra sospetti, l’Istituto ha concepito la cultura nel suo senso più ampio, vivificata cioè da profonde implicazioni civili e sociali: esso, nel corso della sua attività, ha assunto sempre di più, accanto a quella primaria (letteraria e culturale), una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’; di laboratorio politico, nel senso etimologico del termine (idest come ‘scienza del cittadino’), ma sempre super partes (anzi: contra partes). In effetti, l’Istituto opera, diversamente da altre pur prestigiose strutture cittadine, non dall’alto, ma in diretto contatto con la città, con la gente, cercando di dare una risposta, dal punto di vista culturale, alle loro esigenze ed al loro bisogno di punti di riferimento civili e sociali. A tale scopo, esso si pone da un punto di vista di reciproca e proficua collaborazione con le altre associazioni ed enti culturali e sociali. L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà — intellettuale e morale — e della buona volontà.

Il Comitato scientifico dell’Istituto è composto da: Steven Carter (docente di Lingua e letteratura inglese all’Università della California, Bakersfield), Massimo Cocchi (professore di Alimenti e Nutrizione Umana presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Bologna); Giovanni Dotoli (professore emerito di Lingua e letteratura francese all’Università “Aldo Moro” di Bari e docente all’Università della Sorbona di Parigi; scrittore); Constantin Frosin (docente di Lingua e Letteratura francese all’ Università “Danubius” di Galati; scrittore) in memoriam, Antonio Illiano (professore emerito di Lingua e Letteratura italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (già direttore dei dipartimenti e docente, Polo Universitario “Principe di Napoli”; direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e di “Nuove Lettere”; scrittore; psicologo clinico e psicoterapeuta), Vittorio Pellegrino (già presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli; neuropsichiatra, già Direttore del Servizio d’Igiene Mentale e docente all’Università di Napoli “Federico II”) in memoriam, Mario Selvaggio (professore di Lingua e letteratura francese all’Università di Cagliari); Mario Susko (già ordinario all’Università di Sarajevo; docente di Letteratura americana alla State University of New York, Nassau; scrittore) e Násos Vaghenás (docente di Teoria e critica letteraria all’Università di Atene; scrittore). Ne hanno fatto parte dall’inizio fino alla prematura scomparsa gli scrittori Dario Bellezza, Franco Fortini (già ordinario di Storia della critica all’Università di Siena), Giorgio Saviane e Nguyen Van Hoan (docente di Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita all’Università di Hanoi).

I cittadini di buona volontà sono invitati a mettersi in contatto con l’Istituto.

via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia) -
tel. 081 / 546 16 62 - fax 081 / 220 30 22 - tel. mobile 339 / 285 82 43 -
ici@istitalianodicultura.org

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  • Alta Formazione in Psicoanalisi e Psicologia clinica CISAT 2023-24 - IV lezione – prof. Roberto Pasanisi

    CORSO telematico DI ALTA FORMAZIONE IN PSICOANALISI E PSICOLOGIA CLINICA

    Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (L.I.U.P.S.)
    ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NAPOLI
    C I S A T Settore FAD Formazione A Distanza

    Il Corso di Alta Formazione in Psicoanalisi e Psicologia clinica – a cura del CISAT (Centro Italiano Studi Arte-Terapia), del Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS) e dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli; anno accademico 2023-24 – è diretto dal prof. Roberto Pasanisi (psicologo clinico, psicoterapeuta e psicoanalista) ed è rivolto elettivamente (ergo, non solo) a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, medici, pedagogisti, arteterapeuti, counselor, scrittori, artisti, musicisti.

    Esso intende fornire agli allievi una preparazione sufficientemente completa ed approfondita nel campo della Psicologia clinica, con una centralità ed un approfondimento specifici per la Psicoanalisi e per le sue vaste e articolate implicazioni psicoterapeutiche e psicosociali, letterarie, artistiche, antropologiche e sociologiche.

    La struttura e la didattica del Corso sono di livello universitario: esso ha l'obiettivo di formare professionalmente gli allievi nell'àmbito della Psicoanalisi da un punto di vista storico, con un'attenzione elettiva ai rapporti fra diagnosi e psicoterapia. Il corso si configura come un iter di studio di tipo accademico, specialmente – ma non esclusivamente – post-lauream, caratterizzato da un'impostazione scientifica e specialistica della Psicoanalisi e della Clinica.

    Una parte propedeutica di base assolverà comunque a compiti di ordine introduttivo e divulgativo, con lo scopo di rendere il Corso adatto anche ai non specialisti.

    Quindi questo Corso di Alta Formazione è rivolto anche a studenti liceali e universitarî e, più in generale, a chi – per ragioni professionali o personali –, abbia la volontà, il desiderio o la necessità di apprendere o perfezionare la conoscenza della Psicoanalisi e della Psicologia clinica.
    Alta Formazione in Psicoanalisi e Psicologia clinica CISAT 2023-24 - IV lezione – prof. Roberto Pasanisi CORSO telematico DI ALTA FORMAZIONE IN PSICOANALISI E PSICOLOGIA CLINICA Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (L.I.U.P.S.) ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NAPOLI C I S A T Settore FAD Formazione A Distanza Il Corso di Alta Formazione in Psicoanalisi e Psicologia clinica – a cura del CISAT (Centro Italiano Studi Arte-Terapia), del Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS) e dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli; anno accademico 2023-24 – è diretto dal prof. Roberto Pasanisi (psicologo clinico, psicoterapeuta e psicoanalista) ed è rivolto elettivamente (ergo, non solo) a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, medici, pedagogisti, arteterapeuti, counselor, scrittori, artisti, musicisti. Esso intende fornire agli allievi una preparazione sufficientemente completa ed approfondita nel campo della Psicologia clinica, con una centralità ed un approfondimento specifici per la Psicoanalisi e per le sue vaste e articolate implicazioni psicoterapeutiche e psicosociali, letterarie, artistiche, antropologiche e sociologiche. La struttura e la didattica del Corso sono di livello universitario: esso ha l'obiettivo di formare professionalmente gli allievi nell'àmbito della Psicoanalisi da un punto di vista storico, con un'attenzione elettiva ai rapporti fra diagnosi e psicoterapia. Il corso si configura come un iter di studio di tipo accademico, specialmente – ma non esclusivamente – post-lauream, caratterizzato da un'impostazione scientifica e specialistica della Psicoanalisi e della Clinica. Una parte propedeutica di base assolverà comunque a compiti di ordine introduttivo e divulgativo, con lo scopo di rendere il Corso adatto anche ai non specialisti. Quindi questo Corso di Alta Formazione è rivolto anche a studenti liceali e universitarî e, più in generale, a chi – per ragioni professionali o personali –, abbia la volontà, il desiderio o la necessità di apprendere o perfezionare la conoscenza della Psicoanalisi e della Psicologia clinica.
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    invito a partecipare al Premio “Letteratura” 2024 e ad altre attività istituzionali e corsi dell'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NAPOLI dopo il TRENTENNALE DALLA FONDAZIONE nel 2020 –
    L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) organizza il PREMIO “LETTERATURA” poesia, narrativa, saggistica; pubblica come CASA EDITRICE, nell’àmbito delle ICI EDIZIONI, cinque collane editoriali, sia cartacee che elettroniche (di poesia, di narrativa e di saggistica); organizza un CORSO DI FORMAZIONE IN SCRITTURA CREATIVA, in sede (CSC) ed A Distanza (LESC); pubblica la RIVISTA INTERNAZIONALE DI POESIA E LETTERATURA “Nuove Lettere” e la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE). Comprende tre settori: il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia), che svolge attività di psicoterapia, di ricerca, di didattica e di Formazione nel campo della PSICOARTETERAPIA e della PSICOLOGIA in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Politica “Guido Dorso”, che pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI, talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde, su tematiche culturali e politologiche.

    L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) ha appena festeggiato il suo trentennale dalla fondazione, avvenuta nel gennaio del 1990, ed è attualmente diretto da Roberto Pasanisi.

    Sin dall’inizio, in tempi non ancóra sospetti, l’Istituto ha concepito la cultura nel suo senso più ampio, vivificata cioè da profonde implicazioni civili e sociali: esso, nel corso della sua attività, ha assunto sempre di più, accanto a quella primaria (letteraria e culturale), una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’; di laboratorio politico, nel senso etimologico del termine (idest come ‘scienza del cittadino’), ma sempre super partes (anzi: contra partes). In effetti, l’Istituto opera, diversamente da altre pur prestigiose strutture cittadine, non dall’alto, ma in diretto contatto con la città, con la gente, cercando di dare una risposta, dal punto di vista culturale, alle loro esigenze ed al loro bisogno di punti di riferimento civili e sociali. A tale scopo, esso si pone da un punto di vista di reciproca e proficua collaborazione con le altre associazioni ed enti culturali e sociali. L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà — intellettuale e morale — e della buona volontà.


    https://www.istitalianodicultura.org/category/premio-letteratura/
    È IN LINEA IL NUOVO SITO www.istitalianodicultura.org invito a partecipare al Premio “Letteratura” 2024 e ad altre attività istituzionali e corsi dell'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NAPOLI dopo il TRENTENNALE DALLA FONDAZIONE nel 2020 – L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) organizza il PREMIO “LETTERATURA” poesia, narrativa, saggistica; pubblica come CASA EDITRICE, nell’àmbito delle ICI EDIZIONI, cinque collane editoriali, sia cartacee che elettroniche (di poesia, di narrativa e di saggistica); organizza un CORSO DI FORMAZIONE IN SCRITTURA CREATIVA, in sede (CSC) ed A Distanza (LESC); pubblica la RIVISTA INTERNAZIONALE DI POESIA E LETTERATURA “Nuove Lettere” e la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE). Comprende tre settori: il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia), che svolge attività di psicoterapia, di ricerca, di didattica e di Formazione nel campo della PSICOARTETERAPIA e della PSICOLOGIA in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Politica “Guido Dorso”, che pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI, talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde, su tematiche culturali e politologiche. L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) ha appena festeggiato il suo trentennale dalla fondazione, avvenuta nel gennaio del 1990, ed è attualmente diretto da Roberto Pasanisi. Sin dall’inizio, in tempi non ancóra sospetti, l’Istituto ha concepito la cultura nel suo senso più ampio, vivificata cioè da profonde implicazioni civili e sociali: esso, nel corso della sua attività, ha assunto sempre di più, accanto a quella primaria (letteraria e culturale), una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’; di laboratorio politico, nel senso etimologico del termine (idest come ‘scienza del cittadino’), ma sempre super partes (anzi: contra partes). In effetti, l’Istituto opera, diversamente da altre pur prestigiose strutture cittadine, non dall’alto, ma in diretto contatto con la città, con la gente, cercando di dare una risposta, dal punto di vista culturale, alle loro esigenze ed al loro bisogno di punti di riferimento civili e sociali. A tale scopo, esso si pone da un punto di vista di reciproca e proficua collaborazione con le altre associazioni ed enti culturali e sociali. L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà — intellettuale e morale — e della buona volontà. https://www.istitalianodicultura.org/category/premio-letteratura/
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    CISAT (CENTRO ITALIANO STUDII ARTE-TERAPIA)
    Il CISAT - settore dell'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NAPOLI (istitalianodicultura.org) – è un centro internazionale di psicologia clinica dove è possibile fare FORMAZIONE e PSICOTERAPIA (SIA IN SEDE CHE A DISTANZA, OVVERO ONLINE) per affrontare e curare i problemi psicologici individuali, di coppia e familiari, sociali e del lavoro, ma anche semplicemente per migliorare il benessere e la qualità della propria vita e dei propri rapporti sociali e professionali.

    Il CISAT ospita l'unica SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE E FORMAZIONE (SIA ‘IN SEDE’ CHE ‘A DISTANZA’) in Psicoarteterapia esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura scientifica in costante, creativa e dinamica crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo.

    Il CISAT opera infatti a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali, nei campi della formazione, della psicoterapia, della ricerca e della didattica, SIA ‘IN SEDE’ CHE ‘A DISTANZA’, ORGANIZZANDO CORSI DI SPECIALIZZAZIONE E FORMAZIONE COMPLETA IN PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA E 25 MASTER UNIVERSITARI TELEMATICI.

    Molti in effetti sono in Italia le scuole ed i corsi di scrittura creativa, i laboratorî di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l'arte in forma per così dire 'ancillare', idest come una tecnica fra le altre nell'ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l'Arteterapia.

    Il CISAT è invece l'unica istituzione riconosciuta nel nostro Paese che pratichi l'Arteterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court: la Psicoarteterapia, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia.

    In tal senso, attraverso il suo caposcuola, Roberto Pasanisi (psicologo clinico e psicoterapeuta), il CISAT ha fondato dal 1994 l’Arteterapia come psicologia clinica, ovvero come psicoterapia d’avanguardia: la Psicoarteterapia secondo il modello CISAT - Pasanisi.

    Il CISAT organizza annualmente un convegno internazionale interdisciplinare di psicologia, psicoterapia, arteterapia e letteratura, patrocinato da varî enti e con l’adesione e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica:

    «In occasione del vostro terzo congresso interdisciplinare il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ONLUS per il valore culturale e sociale della manifestazione. L’iniziativa contribuisce a diffondere e far conoscere in Italia l’Arteterapia, una delle nuove frontiere dell’approccio psicoterapeutico a livello internazionale» (telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 2006).

    Comitato scientifico: Margherita Lizzini, Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Massimo Cocchi in memoriam, Giovanni Dotoli, Constantin Frosin in memoriam, Antonio Illiano, Massimo Lanzaro, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Palaia, Vincenzo Paolillo in memoriam, Vittorio Pellegrino in memoriam, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Mario Selvaggio, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan in memoriam, Wanda Żuchowicz.



    cisat@centrostudiarteterapia.org - www.centrostudiarteterapia.org


    è IN LINEA IL NUOVO SITO CISAT (CENTRO ITALIANO STUDII ARTE-TERAPIA) Il CISAT - settore dell'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NAPOLI (istitalianodicultura.org) – è un centro internazionale di psicologia clinica dove è possibile fare FORMAZIONE e PSICOTERAPIA (SIA IN SEDE CHE A DISTANZA, OVVERO ONLINE) per affrontare e curare i problemi psicologici individuali, di coppia e familiari, sociali e del lavoro, ma anche semplicemente per migliorare il benessere e la qualità della propria vita e dei propri rapporti sociali e professionali. Il CISAT ospita l'unica SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE E FORMAZIONE (SIA ‘IN SEDE’ CHE ‘A DISTANZA’) in Psicoarteterapia esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura scientifica in costante, creativa e dinamica crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo. Il CISAT opera infatti a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali, nei campi della formazione, della psicoterapia, della ricerca e della didattica, SIA ‘IN SEDE’ CHE ‘A DISTANZA’, ORGANIZZANDO CORSI DI SPECIALIZZAZIONE E FORMAZIONE COMPLETA IN PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA E 25 MASTER UNIVERSITARI TELEMATICI. Molti in effetti sono in Italia le scuole ed i corsi di scrittura creativa, i laboratorî di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l'arte in forma per così dire 'ancillare', idest come una tecnica fra le altre nell'ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l'Arteterapia. Il CISAT è invece l'unica istituzione riconosciuta nel nostro Paese che pratichi l'Arteterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court: la Psicoarteterapia, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia. In tal senso, attraverso il suo caposcuola, Roberto Pasanisi (psicologo clinico e psicoterapeuta), il CISAT ha fondato dal 1994 l’Arteterapia come psicologia clinica, ovvero come psicoterapia d’avanguardia: la Psicoarteterapia secondo il modello CISAT - Pasanisi. Il CISAT organizza annualmente un convegno internazionale interdisciplinare di psicologia, psicoterapia, arteterapia e letteratura, patrocinato da varî enti e con l’adesione e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica: «In occasione del vostro terzo congresso interdisciplinare il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ONLUS per il valore culturale e sociale della manifestazione. L’iniziativa contribuisce a diffondere e far conoscere in Italia l’Arteterapia, una delle nuove frontiere dell’approccio psicoterapeutico a livello internazionale» (telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 2006). Comitato scientifico: Margherita Lizzini, Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Massimo Cocchi in memoriam, Giovanni Dotoli, Constantin Frosin in memoriam, Antonio Illiano, Massimo Lanzaro, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Palaia, Vincenzo Paolillo in memoriam, Vittorio Pellegrino in memoriam, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Mario Selvaggio, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan in memoriam, Wanda Żuchowicz. cisat@centrostudiarteterapia.org - www.centrostudiarteterapia.org
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